23 giugno 2017

Quarcino

 

Il Borgo di Quarcino è il detentore del Palio 2016, un successo inaspettato raggiunto da una formazione giovane che cercherà di confermarsi anche in questa edizione 2017. Sappiamo che non sarà facile ma la volontà e la determinazione non mancano. Affrontare sfide che paiono ardue è una prerogativa dei residenti del Borgo di Quarcino.

Una sfida importante e vincente fu quella affrontata dall’ingegner Alessandro Rossi quando nel 1947 inaugurò lo stabilimento di una fabbrica che portò l’Italia a primeggiare nel mondo. Stiamo parlando della famosa fabbrica di trenini Rivarossi che è stata la prima e, per molti anni, la più famosa ditta costruttrice di modelli ferroviari. Sebbene in Europa e negli Stati Uniti d’America esistessero già da molti anni ditte specializzate nello stesso settore, la Rivarossi contribuì decisamente alla separazione definitiva del treno giocattolo dal “modello”. Riproduzioni attente e fedeli in scala dei suoi prototipi la portarono ad ottenere numerosi riconoscimenti a livello internazionale.

Ancora oggi tanti sono gli appassionati che ricercano i modelli dei treni Rivarossi. A questo insediamento produttivo si deve anche lo sviluppo del quartiere; numerose furono le famiglie che vi si trasferirono nel corso degli anni proprio per essere vicine al luogo di lavoro. Un salto nel passato e scopriamo che nel 1850 il territorio del quartiere, che allora faceva parte del Comune di Monte Olimpino, comprendeva i nuclei di Quarcino, Mognano e Sagnino. L’attività prevalente, agricola, vedeva la presenza di coltivazioni di miglio, granturco, vite, patate e del gelso, che nutriva i bachi da seta allevati nelle corti.

La struttura del territorio era tipicamente rurale, con alcune corti abitate da contadini, concentrate intorno al nucleo storico di Quarcino, anzi “Quercino”, che indica sicuramente la presenza di boschi di querce. Punto centrale del Borgo è la Chiesa di Quarcino dedicata ai SS. Giacomo e Filippo, di notevole valore architettonico; presenta un’abside in pietra moltrasina. Insieme ad una parte della navata, precedente al campanile, era anticamente abbellita da alcuni affreschi ed era limitrofa ad un piccolo cimitero. Soltanto nel XVIII secolo la chiesetta si arricchì di un ossario e fu ingrandita, ad opera dei Conti Reina, nel frattempo diventati possidenti principali della zona e proprietari di un palazzo risistemato all’inizio del 1800 e dotato di archi merlati, da cui il nome di Castello Reina.

Oltre alla chiesetta di Quarcino il Borgo dispone della nuova chiesa parrocchiale dedicata a San Paolo Apostolo, progettata dall’arch. Marziano di Como, inaugurata e dedicata il 25 settembre 1994 da S.E. Mons. Alessandro Maggiolini Vescovo di Como. La nuova struttura ha una grande aula semicircolare con capienza di 450 posti a sedere. Il rivestimento interno ed esterno è a mattoni paramano a vista; al suo interno si può ammirare un bellissimo Crocifisso di notevole dimensione in legno del XVI sec. di autore sconosciuto mentre le vetrate artistiche sono di Giuseppe Bollini.